lunedì 17 settembre 2007

Giovanni Caboto e La scoperta del Canada


Cinquecento anni fa un navigatore laziale, originario di Gaeta, approdo' in Nord America. Il suo nome era Giovanni Caboto, universalmente conosciuto come il navigatore che scopri' il Canada

Nel 1497 l'italiano Giovanni Caboto partì per esplorare il nord della parte occidentale dell'Atlantico e il 24 giugno di quell'anno, giorno della festa di San Giovanni Battista, sbarcò nella nuova terra che chiamò "Isola di San Giovanni" in onore del santo e ne prese possesso nel nome di Enrico VII d'Inghilterra, suo protettore e finanziatore.

Alcuni tra i primi esploratori giunti in Terranova dopo la scoperta di Caboto furono i Baschi, i Portoghesi, gli Spagnoli e i Francesi, che intorno al sedicesimo secolo giunsero in questa regione per la pesca. Tra il 1600 e il 1700, le guerre coloniali tra inglesi e francesi plasmarono la storia di Terranova. La Francia, già insediatasi nell'est del Canada, cominciò a rivendicare i territori di Terranova e nel 1662 costruì un forte a Placentia e vi insediò una colonia francese malgrado le proteste dei mercanti e dei pescatori britannici. Il Trattato di Utrecht del 1713 mette fine ad un lungo periodo di incursioni e scaramucce tra le due etnie, e conferma la sovranità dei britannici su Terranova e sulla pesca. Nel 1832 viene accordato alla popolazione il diritto ad eleggere un'assemblea e, nel 1855, dopo molti dibattiti, l'isola viene dotata di un governo responsabile. Nello stesso anno, Terranova rinvia la decisione se unirsi o meno al Dominio del Canada e dopo la Seconda Guerra mondiale, la questione del futuro di Terranova è di nuovo all'ordine del giorno. Nel 1948, un referendum popolare decide che Terranova debba far parte della Confederazione canadese. Terranova diviene così, il 31 marzo 1949, la più giovane provincia del Canada.

La Regione Lazio, nel cinquecentenario di questa scoperta, ha voluto rinsaldare i legami culturali e commerciali con il Canada, un Paese dove sono presenti 47 comunita' per un totale di 86.000 laziali suddivisi nelle quattro aree di Toronto (70.000), Montreal (14.000), Ottawa (1.000), Edmonton (500-600). L'incontro tra Lazio e Canada e' avvenuto in occasione della Canadian National Exhibition, una grande fiera campionaria tenutasi dal 15 agosto al 1° settembre a Toronto. In questa esposizione sono stati presentati i prodotti dei maggiori settori dell'economia regionale: cultura, turismo, artigianato e agricoltura. L'iniziativa, chiamata 'Sulla rotta di Caboto' messa a punto grazie ad una stretta collaborazione tra i vari assessorati della Regione, l'Ice, l'Enit, la Camera di Commercio, l'Istituto Italiano di cultura e le comunita' laziali a Toronto, ha offerto la possibilita' agli operatori della regione di incontrare numerosi colleghi canadesi.

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